Ouija Board Online
Il Matto
Il Matto apre gli Arcani Maggiori e incarna il puro potenziale, un passo nell'ignoto e il coraggio di ricominciare a cuore aperto.
- inizi
- innocenza
- spontaneità
- spirito libero
- salto nel vuoto
Dritto
Il Matto dritto è il richiamo della strada aperta. Ti trovi sulla soglia di qualcosa di nuovo, e la carta ti chiede di fidarti che il prossimo passo comparirà da solo sotto i tuoi piedi. Ciò che il Matto porta con sé non è ingenuità, ma fede — quella che permette a una persona di dire sì prima ancora di avere tutte le risposte. Quando appare il Matto, l'universo ti suggerisce che la prontezza è una trappola e che il vero invito è semplicemente cominciare.
Rovesciato
Rovesciato, il Matto indica un'esitazione travestita da pianificazione. Forse stai ripassando il viaggio nella testa invece di compierlo, oppure ignori avvertimenti reali perché ti sei affezionato alla fantasia di un nuovo inizio. Può segnalare anche imprudenza — un salto senza nemmeno fermarsi a guardare. La carta ti chiede di distinguere tra apertura e fuga.
In amore, carriera e denaro
Amore
Un nuovo legame, o la possibilità di guardare una vecchia relazione con occhi nuovi. Di' sì all'appuntamento, al viaggio, alla conversazione onesta e scomoda.
Attenzione all'evasione. Se una relazione sembra una fantasia che preferiresti non esaminare, il Matto rovesciato ti spinge a guardare con più attenzione.
Carriera
Un nuovo ruolo, una svolta o il primo giorno di qualcosa attorno a cui giri da tempo. Qui l'energia del principiante è un vantaggio, non un ostacolo.
Una mossa poco ponderata, o il rifiuto di iniziare perché aspetti di sentirti qualificato. Sono lo stesso problema vestito in modi diversi.
Denaro
La disponibilità a spendere o investire in qualcosa che ancora non riesci a giustificare su un foglio di calcolo. Il Matto non è sbadato col denaro — semplicemente non si lascia turbare dal bisogno di avere tutto chiaro prima di agire.
Spese che in realtà sono una fuga, o una paralisi spacciata per «risparmio». Guarda se la tua prudenza finanziaria riguardi la sicurezza o il non voler decidere.
Simbolismo
Il Matto è di solito raffigurato mentre cammina verso l'orlo di un dirupo, con un piccolo cane alle calcagna e una rosa bianca in mano. Il dirupo non è una minaccia ma una soglia. Il cane è l'istinto, fedele e vigile. La rosa bianca è l'innocenza non ancora intaccata dall'esperienza. Il fagotto appeso alla spalla contiene tutto ciò di cui il viandante ha bisogno e nulla di più.
Storia e origine
Il Matto fa parte dei tarocchi fin dai più antichi mazzi dipinti a mano delle corti italiane del Quattrocento. Nel mazzo Rider–Waite–Smith del 1909, illustrato da Pamela Colman Smith, al Matto fu dato il numero zero e fu collocato all'inizio degli Arcani Maggiori, inquadrando l'intero mazzo come un viaggio che il Matto compie. Molti mazzi successivi ereditarono quella collocazione.